Momenti di grande apprensione sulla pista del velodromo di Shanghai durante la prima prova dell’Omnium femminile ai Campionati Mondiali di ciclismo su pista 2026. La gara dello Scratch, che ha aperto l’intensa prova multilaterale sulle quattro discipline, è stata teatro di un tragico incidente ad altissima velocità che ha coinvolto più di metà gruppo.
Nelle battute iniziali della corsa, la campionessa iridata uscente Lorena Wiebes è finita rovinosamente a terra in seguito a un contatto involontario con la rivale irlandese Lara Gillespie. L’impatto della campionessa neerlandese ha scatenato un’impressionante reazione a catena che ha travolto ben 13 delle 24 atlete in gara.
Lorena Wiebes costretta alla resa, sospiro di sollievo per Elisa Balsamo
A pagare il prezzo più alto nel brutto capitombolo è stata proprio Lorena Wiebes: la velocista olandese, rimasta a terra dolorante per diversi minuti, è stata costretta al ritiro immediato, vedendo così sfumare la possibilità di lottare per il tris iridato nella rassegna cinese. I primi accertamenti radiografici effettuati presso lo staff medico del velodromo sembrerebbero fortunatamente aver escluso fratture ossee, pur evidenziando forti contusioni ed escoriazioni. La Wiebes spera ancora di poter ricevere il via libera dai medici per prendere parte alla prova della Madison in programma sabato.
Nel maxi-tamponamento è rimasta sfortunatamente coinvolta anche la nostra Elisa Balsamo. L’atleta azzurra, fresca della medaglia d’argento conquistata ieri con il quartetto dell’inseguimento a squadre, è finita sul parquet ma è riuscita a rialzarsi rapidamente. Fortunatamente per la Balsamo si è trattato solo di un grande spavento e di qualche contusione lievissima che non le ha impedito di riprendere la bici e proseguire il suo Omnium. La vittoria finale è andata a Anna Morris, con Elisa Balsamo sesta.









