Strade Bianche 2026, Pogačar ha ancora fame: “Mi sono allenato bene, voglio dare il massimo”

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Tadej Pogačar arriva alla vigilia della Strade Bianche 2026 con la stessa fame e la stessa intensità che lo hanno reso uno dei campioni più amati del ciclismo moderno. A 27 anni ha già vinto quasi tutto, ma continua a sorprendere per la sua umiltà, la sua disponibilità verso i tifosi e la sua voglia di migliorarsi. La giornata trascorsa a Colle Pinzuto, tra foto, autografi e l’inaugurazione del cippo a lui dedicato, ha mostrato ancora una volta il legame speciale tra lo sloveno e le strade bianche.

Un rapporto speciale con Siena

Pogačar non ha nascosto l’emozione per l’intitolazione del cippo nel settore di Colle Pinzuto, uno dei tratti simbolo della corsa. «Per me è un vero onore l’intitolazione di un cippo in una corsa che amo tantissimo», ha dichiarato lo sloveno, accolto da centinaia di tifosi.

Il campione del mondo ha ricordato i momenti più significativi della sua storia con la Strade Bianche:

  • la vittoria del 2025, arrivata dopo una caduta e una rimonta straordinaria
  • il primo successo, che lo ha consacrato come talento assoluto
  • la prima partecipazione, vissuta con entusiasmo e stupore

«Ho splendidi ricordi qui a Siena», ha ribadito. «Sono felice di essere qui oggi con la mia squadra e di ricominciare la stagione».

L’esordio stagionale e la ricognizione “molto dura”

La Strade Bianche sarà la prima gara del 2026 per Pogačar, che torna a correre dopo oltre quattro mesi e mezzo di preparazione. «Strade Bianche sarà la mia prima gara stagionale, credo e spero di essermi allenato bene e di essere pronto», ha spiegato dopo una ricognizione impegnativa sul percorso.

Lo sloveno ha confermato che la ricognizione è stata «molto dura», ma anche utile per ritrovare sensazioni e ritmo in vista del debutto.

A caccia del poker

Con tre vittorie all’attivo (2022, 2024, 2025), Pogačar condivide il record di successi con Fabian Cancellara. L’obiettivo è chiaro: diventare il primo corridore della storia a vincere quattro Strade Bianche.

«Il mio bilancio qui è piuttosto buono e spero di trovarmi di nuovo in una buona posizione sabato», ha detto sorridendo.

“Mi aspetto avversari agguerriti”

Nonostante il suo status di favorito, Pogačar sa bene che la concorrenza sarà di altissimo livello: «Ci aspettiamo avversari forti, la lista dei partecipanti è sempre di alto livello. Questo dovrebbe rendere le cose emozionanti per i tifosi».

Dopo mesi passati a seguire le corse da casa, lo sloveno è pronto a tornare protagonista: «Ho tifato dal divano, quindi sono entusiasta di rimettermi in gioco e finalmente gareggiare».

Un campione che non smette di sorprendere

Tra riconoscimenti, ricordi e ambizioni, Pogačar si presenta al via della Strade Bianche 2026 con una determinazione che sembra non conoscere limiti. La sua presenza sulle strade bianche, tra tifosi e bambini, racconta un campione che non ha perso il contatto con la realtà e che vive ogni momento con autenticità.

La corsa di Siena sarà il suo primo banco di prova dell’anno, ma anche l’ennesimo capitolo di una storia d’amore sportiva che sembra destinata a durare ancora a lungo.

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