La lunga attesa è finita: Max Kanter ha finalmente centrato la sua prima vittoria in carriera nel WorldTour. Il tedesco della XDS Astana ha dominato la volata della seconda tappa della Parigi–Nizza, imponendosi al termine di una giornata piatta ma tutt’altro che priva di tensione.
Una tappa disegnata per i velocisti
Dopo una prima frazione movimentata, il percorso di oggi lasciava pochi dubbi: da Épône a Montargis, 187 chilometri quasi interamente pianeggianti, con solo qualche ondulazione nei primi 145 km. Il finale, invece, era un’autostrada verso la volata di gruppo.
Nonostante il profilo favorevole, la fuga di giornata si è formata rapidamente: ancora una volta protagonisti Casper Pedersen, leader della classifica scalatori, e Mathis Le Berre, affiancati da Jasha Sütterlin e Mattéo Vercher.
Pedersen consolida la maglia a pois
Sütterlin è stato il primo a rialzarsi, mentre Vercher ha tirato Le Berre sulla Côte des Mesnuls prima di essere ripreso. Pedersen, invece, ha fatto incetta di punti:
- Côte des Mesnuls
- Côte de Villeconin
- Côte du Pressoir
Il danese ha vinto tutti i GPM, consolidando la sua leadership nella classifica della montagna prima di essere ripreso dal gruppo.
Ayuso raccoglie secondi preziosi
La corsa sembrava avviarsi verso una lunga fase di controllo, ma a 46 km dall’arrivo il gruppo si è acceso per la tussensprint intermedia. A spuntarla è stato Vito Braet, davanti a Luke Lamperti, con Juan Ayuso terzo: lo spagnolo ha così raccolto 4 secondi di abbuono, un dettaglio che potrebbe pesare nella classifica generale.
Cadute e nervosismo nel finale
La tranquillità è durata poco: una caduta ha coinvolto Cees Bol, Marijn van den Berg e Phil Bauhaus, tutti poi rientrati in gruppo. Il finale è diventato nervoso, complice anche l’attacco a sorpresa di Daan Hoole.
Il corridore della Decathlon–CMA CGM ha tentato il colpo di mano con una progressione potente, guadagnando fino a 30 secondi ai -10 km. Il gruppo, però, non gli ha mai lasciato troppo spazio.
Hoole ha resistito con grande determinazione, ma è stato ripreso solo all’ingresso dell’ultimo chilometro.
Volata caotica, Kanter perfetto
Con la fuga neutralizzata, la tappa si è decisa allo sprint. La bagarre per le posizioni è stata feroce, ma Max Kanter ha mantenuto la calma, trovando la ruota giusta e lanciando la volata nel momento ideale.
Il tedesco ha superato:
- Laurence Pithie, secondo
- Jasper Stuyven, terzo
E ha tagliato il traguardo con un urlo liberatorio: dopo tante piazzature, è arrivata la tanto desiderata prima vittoria WorldTour.










