Tadej Pogacar non si accontenta mai. Mentre la maggior parte del gruppo ha la testa puntata sulla Milano-Sanremo 2026, lo sloveno della UAE Team Emirates‑XRG guarda già oltre: nel mirino c’è anche la Parigi‑Roubaix 2026, la Monumento che gli manca e che sogna di conquistare dopo il secondo posto dello scorso anno. E i segnali arrivati dai suoi ultimi allenamenti fanno capire che la Classicissima non sarà l’unico obiettivo di questa primavera.
Pogacar e Vermeersch sul pavé: un messaggio a Van der Poel
Sul proprio profilo Instagram, Pogacar ha condiviso una serie di immagini che lo ritraggono impegnato in una ricognizione sui settori di pavé della Roubaix insieme a Florian Vermeersch, compagno di squadra e secondo nell’edizione 2021 dell’Inferno del Nord.
Una scelta non casuale: Vermeersch è uno dei corridori più esperti sul pavé e rappresenta il partner ideale per preparare una corsa che richiede potenza, tecnica e capacità di leggere ogni vibrazione della strada. Un dettaglio che non passa inosservato, soprattutto alla luce dello stato di forma devastante mostrato da Mathieu Van der Poel alla Tirreno‑Adriatico 2026, dove ha già messo a segno due vittorie.
Milano-Sanremo 2026: nessun ridimensionamento
Nonostante la ricognizione sul pavé, Pogacar non sta certo trascurando la Milano‑Sanremo 2026, in programma il 21 marzo. Lo sloveno ha già svolto diversi allenamenti specifici sul Poggio, il punto chiave della Classicissima, e non ha alcuna intenzione di rinunciare alla corsa che ha già vinto nel 2024.
La Sanremo resta un obiettivo primario, ma Pogacar vuole arrivarci con una condizione che gli permetta di essere competitivo anche nelle settimane successive.
Roubaix 2026: il grande sogno
La Parigi‑Roubaix 2026, in calendario il 12 aprile, è una delle due Monumento che mancano ancora al suo palmarès. Nel 2025 Pogacar aveva sfiorato l’impresa chiudendo secondo nonostante una caduta in curva, mentre Van der Poel volava verso la vittoria.
Quest’anno lo sloveno sembra voler alzare ulteriormente l’asticella. Le immagini degli allenamenti mostrano un Pogacar più muscoloso, segno di un lavoro mirato a reggere meglio gli sforzi brutali del pavé. Le ricognizioni con Vermeersch, poi, confermano che nulla viene lasciato al caso.
Un calendario da fuoriclasse
Tra Parigi‑Nizza 2026, Tirreno‑Adriatico 2026 e gli impegni dei compagni di squadra, Pogacar ha scelto di allenarsi con chi conosce la Roubaix come pochi. Una decisione che racconta molto della sua mentalità: non esistono dettagli secondari, soprattutto quando si punta a vincere una delle corse più dure del mondo.
E con Van der Poel in forma stellare, la sfida tra i due si preannuncia una delle più attese della primavera.










