Valgren: “Sono tornato, ma a un livello più alto. Questa vittoria vale tutto”

Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

Michael Valgren si gode il successo nella tappa odierna e, in conferenza stampa, racconta un ritorno che per lui ha un sapore speciale. «È bello dire che sono tornato al mio livello, ma in realtà sono tornato a un livello più alto», spiega il danese. «Il ciclismo si sta evolvendo: non si può più vincere con il livello che avevo prima. Ho dovuto crescere, migliorare, e l’inverno è stato fondamentale. Il risultato di oggi è il frutto di tutto quel lavoro».

Una giornata durissima: “O la va o la spacca”

Valgren descrive una tappa intensa, corsa sempre all’attacco: «È stata una giornata molto dura, siamo andati via di forza tutto il giorno. Tanti strappi, era difficile rimanere davanti, ma avevo buone gambe. Quando ho attaccato sapevo che da dietro sarebbero potuti rientrare, quindi mi sono detto: o la va o la spacca. Era il momento giusto per provarci».

“Questa vittoria significa tutto”

Il danese non nasconde il peso emotivo del successo: «Per me questa vittoria vuol dire tanto, vuol dire tutto. Negli ultimi anni ho avuto infortuni brutti, ma non ho mai perso la mentalità vincente. Anche oggi, nel finale, pensavo solo a vincere, non a piazzarmi. Pensare positivo mi ha aiutato».

“Non sono più così giovane… ma mi sento giovane”

Valgren sorride parlando della sua età: «È un sollievo aver vinto. Non sono più così giovane, anche se mi sento giovane… la mia carta d’identità dice altro». E ammette di aver temuto il rientro degli inseguitori: «Quando ha attaccato Del Toro ho avuto un po’ di timore, ma mi sono detto solo di andare più forte possibile. Avevo paura che rientrassero, certo, ma è stato bellissimo riuscire a resistere».

Uno slancio per le classiche

Il successo dà fiducia a lui e alla squadra: «Vincere la seconda gara dell’anno è molto importante. Mi dà motivazione e la dà a tutto il team in vista delle classiche. È la conferma che il lavoro paga e che possiamo essere protagonisti».

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *