una tradizione che continua a pulsare nel cuore del Lazio. Il G.P. Marcello Falcone 2026, in programma il 29 marzo, apre come ogni anno la stagione Juniores del Centro Italia, ma questa volta con una novità che segna un vero cambio di passo: da gara regionale diventa gara nazionale.
Una promozione importante per una corsa che da oltre cinquant’anni rappresenta un punto fermo per il ciclismo giovanile, soprattutto in un territorio che soffre la mancanza di grandi eventi rispetto al Nord. Terracina, Sperlonga, Gaeta, Itri, Campodimele, Lenola, Monte San Biagio, Fondi: un percorso che unisce mare, colline e storia, diventando un banco di prova severo per i talenti di domani.
Gp Falcone 2026, il video della diretta streaming LIVE
Un nuovo corso organizzativo
La continuità della corsa, come evidenziato da Nicolò Vallone, è garantita dal passaggio di consegne tra lo storico patron Tiziano Testa e Claudio Terenzi, che assume la guida dell’evento a partire da questa 51ª edizione. Terenzi, già organizzatore del Gran Premio della Liberazione del 25 aprile a Roma, ha parlato di “orgoglio e responsabilità nel portare avanti un patrimonio sportivo unico”, ringraziando Testa per il lavoro svolto in decenni di dedizione. La diretta streaming, realizzata da Toscana Sprint, sarà disponibile dalle ore 10.
Una corsa che ricorda Marcello Falcone
La gara è intitolata a Marcello Falcone, giovane talento terracinese scomparso nel 1975 a soli 17 anni, poco dopo aver vinto una gara in Campania da campione laziale Juniores. Da allora, il suo nome è diventato simbolo di passione, sacrificio e memoria sportiva.
Nell’albo d’oro figurano corridori poi diventati professionisti come:
- Valerio Agnoli
- Damiano Cima
- Christian Scaroni
Nel 2025 ha vinto il bielorusso Ilya Slesarenko, atleta del team Veleka, squadra presieduta proprio da Terenzi: un curioso incrocio del destino alla vigilia del nuovo corso organizzativo.
Il percorso 2026
I 103 km del G.P. Marcello Falcone attraversano alcuni dei luoghi più suggestivi del basso Lazio:
- Terracina
- Sperlonga
- Gaeta
- Formia
- Itri
- Campodimele
- Lenola
- Santuario della Madonna della Civita
- Monte San Biagio
- Fondi
Un tracciato che alterna tratti veloci, salite impegnative e continui cambi di ritmo: perfetto per selezionare i corridori più completi.










