Volta a Catalunya 2026, paura per Tom Pidcock caduto in un burrone: “Nessuno mi avrebbe trovato”

Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

La quinta tappa della Volta a Catalunya 2026 ha vissuto momenti di autentica tensione per via della caduta di Tom Pidcock, finito in un burrone durante la discesa della Collada Sobirana, la penultima salita di giornata. L’episodio non è stato ripreso dalle telecamere, e solo ore dopo l’arrivo si è compresa la reale dinamica dell’incidente, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Il britannico della Pinarello–Q36.5 è riuscito però a risalire, cambiare bici e portare a termine la tappa, chiudendo in 116ª posizione con quasi mezz’ora di ritardo rispetto al vincitore Jonas Vingegaard.

Una caduta da film horror: “Ho preso la curva troppo larga”

Pidcock ha raccontato di aver perso il controllo mentre stava bevendo in discesa, valutando male una curva e finendo fuori strada. Le sue parole descrivono perfettamente la paura del momento:

“L’ho presa troppo larga e sono finito nel burrone. È stato come uno di quegli incidenti da film horror, ma sono molto fortunato a essere illeso.”

Il corridore non ha perso conoscenza e ha potuto comunicare immediatamente via radio con l’ammiraglia, un dettaglio fondamentale in una situazione in cui nessuno sapeva dove fosse finito:

“Ero lontano dalla strada e nessuno sapeva che fossi lì. Sono felice di aver potuto terminare la tappa.”

Pidcock sarà sottoposto a controlli medici più approfonditi, ma le prime sensazioni sono positive.

Una tappa durissima e un incidente che cambia la corsa

La caduta ha escluso Pidcock dalla lotta per la classifica generale, ma non necessariamente dalla corsa: con un distacco ormai ampio, il britannico potrebbe diventare un uomo da fughe nelle prossime tappe, soprattutto considerando che non sembra aver riportato conseguenze fisiche rilevanti.

La giornata, intanto, ha visto il dominio di Jonas Vingegaard, che ha vinto sul Coll de Pal e consolidato la leadership. L’incidente di Pidcock si inserisce in un contesto di corsa già molto selettivo, con discese tecniche e condizioni che hanno messo alla prova tutti i corridori.

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *