WAREGEM – Filippo Ganna firma una delle vittorie più impressionanti della sua carriera su strada, andando a riprendere e superare Wout van Aert negli ultimi metri di una corsa che sembrava già scritta. Una rimonta poderosa, costruita con lucidità , potenza e una gestione perfetta degli ultimi chilometri.
Per il belga è l’ennesima beffa: come nel 2025, quando venne battuto in volata da Neilson Powless, anche questa volta deve accontentarsi del secondo posto. Ma la scena è tutta per Ganna, autore di un finale da manuale.
Una corsa dura, selettiva e ricca di novitÃ
L’edizione 2026 della Dwars door Vlaanderen presentava due nuove salite – Hellestraat e Onderbossenaarstraat – ma manteneva intatto il cuore del percorso:
- due passaggi su Berg Ten Houte, Côte de Trieu e Hotond
- l’Eikenberg come ultimo muro impegnativo
- doppio passaggio su Nokereberg
- pavé di Mariaborrestraat, Doorn, Huisepontweg e Herlegemstraat
Una corsa nervosa, con continui cambi di ritmo e un finale che, come spesso accade, ha premiato chi ha osato.
Van Aert accende la corsa, ma Filippo Ganna resta vigile
La prima parte di gara è stata caratterizzata da vari tentativi senza esito, fino alla formazione di un gruppo di attaccanti di alto livello. Van Aert, però, non era presente nella fuga iniziale e ha dovuto inseguire insieme alla sua Visma | Lease a Bike.
Quando la corsa è entrata nel vivo, il belga ha iniziato a muoversi con decisione:
- prima un’accelerazione sull’Onderbossenaarstraat
- poi un attacco devastante sull’Eikenberg, dove ha staccato il gruppo e si è riportato sui battistrada
- infine, l’allungo decisivo sull’ultimo passaggio del Nokereberg, lasciando tutti sul posto
A quel punto sembrava fatta: Van Aert aveva una ventina di secondi di vantaggio e una condizione scintillante.
Ma dietro, Filippo Ganna non aveva alcuna intenzione di arrendersi.
La rimonta: Ganna cambia marcia
Negli ultimi chilometri, Ganna è uscito dal gruppo insieme a Florian Vermeersch. Poi, quando ha capito che la vittoria era ancora possibile, ha fatto ciò che solo i grandi sanno fare: ha accelerato di nuovo, da solo.
- A 5 km dall’arrivo Van Aert aveva ancora 13 secondi
- A 2 km il gap era dimezzato
- All’ultimo chilometro Ganna era ormai in vista del belga
- All’ultima curva, Van Aert aveva ancora un piccolo margine
- Ma nella rettilineo finale l’italiano è arrivato con una velocità superiore, lo ha affiancato e superato con autoritÃ
Una rimonta da fuoriclasse, costruita con una progressione irresistibile.
L’ordine d’arrivo
- Filippo Ganna (INEOS Grenadiers)
- Wout van Aert (Visma | Lease a Bike)
- Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility)
- Biniam Girmay
- Laurence Pithie
- Orluis Aular
- Christophe Laporte
- Jasper Philipsen
- Vito Braet
- Mads Pedersen
Un successo che pesa
Quella di Waregem non è una vittoria qualsiasi:
- Ganna batte uno dei maestri delle classiche fiamminghe
- lo fa in rimonta, con una condotta di gara perfetta
- conferma di essere ormai un protagonista credibile anche sul pavé
- lancia un segnale fortissimo in vista del Giro delle Fiandre
Il piemontese aveva già mostrato progressi enormi nelle classiche del Nord, ma questa vittoria è un salto di qualità evidente: non solo potenza, ma anche lettura tattica, gestione dello sforzo e capacità di finalizzare.
Verso il Fiandre: Ganna entra nel gruppo dei grandi
La Dwars door Vlaanderen è spesso un indicatore affidabile per la Ronde. E se il 2026 doveva dirci qualcosa, il messaggio è chiaro: Filippo Ganna è pronto per giocarsi il Fiandre con i migliori.
Van Aert ha corso da campione, ma Ganna ha vinto da fuoriclasse. E domenica, sulle pietre del Giro delle Fiandre, lo scenario potrebbe essere ancora più spettacolare.
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