Il Giro dei Paesi Baschi 2026 si apre con un messaggio forte e chiarissimo: Paul Seixas è arrivato per comandare la corsa. Il giovane talento francese della Decathlon CMA CGM ha vinto la cronometro inaugurale di Bilbao con una prestazione di potenza pura, lasciando gli avversari più attesi a distanze già difficili da colmare dopo appena 13 chilometri.
Una prova senza sbavature, condotta con un ritmo che nessuno è riuscito nemmeno ad avvicinare.
Seixas imprendibile: Vauquelin a 23”, Roglič già costretto a inseguire
Il primo a rendersi conto della giornata di grazia del francese è stato Kévin Vauquelin (Ineos Grenadiers), secondo classificato ma già staccato di 23 secondi. Terzo posto per Felix Großschartner (UAE Emirates XRG), che ha preceduto di pochi decimi Primož Roglič (Red Bull-Bora Hansgrohe), quarto a 28 secondi.
Un distacco importante, soprattutto considerando la brevità del percorso.
Del Toro e Ayuso in difficoltà: distacchi pesanti per i big della generale
Seixas ha scavato un solco ancora più profondo sugli altri uomini di classifica:
- Isaac Del Toro (UAE Emirates XRG) ha pagato 50 secondi
- Juan Ayuso (Lidl-Trek) è arrivato addirittura a 1’16”
- Florian Lipowitz (Red Bull-Bora Hansgrohe) ha limitato i danni con un buon sesto posto a 33 secondi
Una cronometro breve, ma sufficiente per ridisegnare subito le gerarchie della corsa.
Una leadership già solida
La vittoria di Seixas non è solo un successo di tappa: è una dichiarazione d’intenti. Il francese ha mostrato:
- potenza
- controllo
- capacità di interpretare il percorso
- maturità tattica
Tutte qualità che lo proiettano immediatamente tra i favoriti per la classifica generale.










