Il ciclismo italiano torna a ruggire al Tour of the Alps 2026. In una seconda tappa spettacolare, che portava la carovana da Telfs alla Val Martello, a trionfare è stato il talento purissimo di Giulio Pellizzari. Il corridore della Red Bull-BORA-hansgrohe non ha solo vinto la tappa, ma ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, conquistando anche la maglia di leader della classifica generale.
Un successo che sa di consacrazione, impreziosito dall’eroica prestazione di un altro azzurro, Mattia Gaffuri, autore di una fuga d’altri tempi e di un terzo posto che vale oro.
Giulio Pellizzari: una volata magistrale contro i big
La tappa si è accesa sulle rampe durissime della Val Martello (5 km all’8,9%). Mentre la Tudor e la INEOS Grenadiers dettavano un ritmo infernale, Giulio Pellizzari è rimasto coperto, gestendo le energie con la maturità di un veterano.
Quando Thymen Arensman e Michael Storer hanno aperto il gas a 2,5 km dalla vetta, Pellizzari è stato l’unico capace di rientrare con facilità estrema. Non contento, il giovane marchigiano ha rilanciato subito l’azione, andando a riprendere un indomabile Mattia Gaffuri che stava sognando l’impresa solitaria.
Nello sprint ristretto finale, Pellizzari ha messo in mostra una potenza devastante, bruciando l’olandese Arensman proprio sulla linea di traguardo. Per Arensman è il secondo beffardo piazzamento in due giorni, ma per l’Italia è la conferma di aver trovato un corridore capace di lottare alla pari con nomi del calibro di Egan Bernal e Aleksander Vlasov.
L’impresa di Mattia Gaffuri: un terzo posto di cuore
Se Pellizzari si prende la copertina, una menzione d’onore va a Mattia Gaffuri (Team Picnic-PostNL). Il corridore azzurro è stato l’anima della fuga di giornata, scattando fin dai primi chilometri e resistendo al ritorno dei favoriti con una grinta pazzesca. Gaffuri è stato l’ultimo ad arrendersi alla rimonta di Pellizzari e dei big di classifica, riuscendo comunque a chiudere sul terzo gradino del podio: un risultato immenso per lui e per la sua squadra.
Classifica e Maglia di Leader
Grazie a questo successo, Giulio Pellizzari sfila la maglia di leader a Tommaso Dati, coronando una giornata trionfale per i colori azzurri. La Red Bull-BORA-hansgrohe piazza anche Vlasov al 5° posto e il giovanissimo Lorenzo Finn al 6°, dimostrando una superiorità tattica totale.
Ordine d’arrivo 2ª tappa Tour of the Alps 2026:
- Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) 03:28:17
- Thymen Arensman (Ineos Grenadiers) s.t.
- Mattia Gaffuri (Team Picnic PostNL) s.t.
- Egan Bernal (Ineos Grenadiers) s.t.
- Aleksander Vlasov (Red Bull – BORA – hansgrohe) s.t.
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