Wout van Aert è tornato in corsa e lo ha fatto nel modo più spettacolare possibile: vincendo in solitaria la Marly Grav Race 2026, la più importante classica gravel dei Paesi Bassi. Per il belga della Visma | Lease a Bike si trattava della prima gara dopo il trionfo alla Parigi‑Roubaix, ma la condizione è apparsa immediatamente brillante.
Van Aert aveva dichiarato di voler “solo divertirsi”, ma dopo pochi chilometri era già chiaro che avrebbe potuto puntare al successo. Inserito nella prima selezione di giornata, ha controllato ogni movimento fino al momento decisivo.
💥🇧🇪 Wout se ha liberado tras el triunfo en Roubaix.
— Eurosport.es (@Eurosport_ES) May 10, 2026
El ataque a 22 km de meta con el que Van Aert quiere sentenciar la #MarlyGrav, su regreso al gravel y a la competición tras el 'Infierno del Norte'.#LaCasaDelCiclismo pic.twitter.com/IztCRHYHsy
L’attacco devastante di Wout van Aert
A poco più di venti chilometri dal traguardo, su un tratto ripido e tecnico, Wout van Aert ha piazzato la sua accelerazione: un cambio di ritmo secco, impossibile da seguire persino per il campione del mondo gravel Florian Vermeersch. Nel giro di pochi minuti il belga ha aperto un margine incolmabile, trasformando la corsa in un assolo.
Alle sue spalle, Niels Vandeputte ha regolato lo sprint per il secondo posto davanti a Rick Ottema, mentre Vermeersch ha dovuto accontentarsi della quarta piazza.
Una vittoria che vale anche la qualificazione agli Europei e Mondiali
Con questo successo, Wout van Aert conquista anche i punti necessari per qualificarsi agli Europei e ai Mondiali gravel.
Wiebes domina la gara femminile
Tra le donne, nessuna sorpresa: Lorena Wiebes ha confermato il suo ruolo di favorita, imponendosi nettamente in volata su Larissa Hartog e Ilse Pluimers.










