FERMO – Secondo successo al Giro d’Italia 2026 per Jhonatan Narvaez. Il corridore della UAE Emirates XRG si è imposto nella Chieti-Fermo, tappa di 156 km caratterizzata dai muri fermani, in particolare dalla salita di Capodarco. Narvaez si è imposto in solitaria, precedendo Adreas Leknessund, corridore della Uno-X Mobility che in passato ha vestito la maglia rosa.
La corsa si è decisa sui primi muri, in quanto Narvaez, Leknessund e Mikkel Bjerg sono riusciti ad avvantaggiarsi rispetto ad altri attaccanti dopo le prime due ore affrontate a velocità folli. Narvaez, rimasto solo con Leknessund dopo i primi due muri, è riuscito a fare la differenza a Capodarco, dove ha scollinato da solo. Da quel momento in poi il vantaggio del corridore dell’Ecuador si è attestato sempre intorno al 20 secondi, sufficienti per affrontare l’ultimo muro e trionfare in solitaria.
Terzo successo per la UAE Emirates XRG
Per Narvaez è il secondo successo personale in questa edizione del Giro dopo la frazione di Cosenza. Per la UAE Emirates XRG si tratta invece del terzo successo in otto tappe: un risultato davvero molto importante se pensiamo che la squadra ha perso i due leader, Jay Vine e Adam Yates, durante le frazioni bulgare.
#Giro I Étape 8
— Janusport (@Janusport) May 16, 2026
🇪🇨 Narvaez ou Christen @ 4.40 ✅✅
🚴♂️ La victoire de Narvaez qui a bénéficié d’un travail XXL de son équipier Bjerg. Content de l’analyse, on continue 👊🏻
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Jhonatan Narvaez: il volo a Capodarco e un recupero eccezionale
Non era iniziata nel migliore dei modi la stagione 2026 di Jhonatan Narvaez. Il corridore si è infatti infortunato nel corso del Tour Down Under ed è dovuto rimanere a lungo senza andare in bici. Dopo un lungo allenamento sulle strade di casa, in Ecuador, Narvaez è tornato a correre ora, a maggio, dopo tre mesi di inattività, e porta a casa due trionfi.
Afonso Eulalio ancora in rosa
Tra gli uomini di classifica c’è calma sostanziale fino all’ultimo muro, dove la maglia rosa, Afonso Eulalio, ha cercato di anticipare gli altri corridori. Subito marcato da Jonas Vingegaard e dal duo della Red Bull-Bora, il danese riesce a guadagnare due secondi sul portoghese insieme a Jai Hindley. I due chiudono infatti a 1’53” dal vincitore, Eulalio a 1’55”: anche Giulio Pellizzari e Felix Gall concedono due secondi a Vingegaard e Hindley.
Giro d’Italia 2026 – Ordine d’arrivo Tappa 8 (Chieti – Fermo, 156 km)
- Jhonatan Narváez – UAE Team Emirates XRG – 3:27:26
- Andreas Leknessund – Uno‑X Mobility – +32″
- Martin Tjøtta – Uno‑X Mobility – +42″
- Guillermo Silva – XDS Astana Team – +44″
- Lorenzo Milesi – Movistar Team – +44″
- Christian Scaroni – XDS Astana Team – +48″
- Corbin Strong – NSN Cycling Team – +55″
- Juan Pedro López – Movistar Team – +55″
- Wout Poels – Unibet Rose Rockets – +58″
- Markel Beloki – EF Education‑EasyPost – +1:00
Classifica generale
- Afonso Eulálio – Bahrain Victorious – 34:28:42
- Jonas Vingegaard – Visma | Lease a Bike – +3:15
- Felix Gall – Decathlon CMA CGM – +3:34
- Christian Scaroni – XDS Astana Team – +4:18
- Jai Hindley – Red Bull‑BORA‑hansgrohe – +4:23
- Giulio Pellizzari – Red Bull‑BORA‑hansgrohe – +4:28
- Ben O’Connor – Team Jayco AlUla – +4:32
- Mathys Rondel – Tudor Pro Cycling Team – +4:56
- Thymen Arensman – Netcompany INEOS – +5:07
- Michael Storer – Tudor Pro Cycling Team – +5:11










