Entra nel vivo la settimana decisiva che svelerà il vincitore del Trofeo Senza Fine, a partire dalla frazione odierna, senza dubbio una delle più attese della corsa rosa. La quattordicesima tappa del Giro 109 propone un tracciato di soli 133 chilometri da Aosta a Pila, che racchiude tuttavia ben 4.350 metri di dislivello e cinque Gran Premi della Montagna.
Un avvio senza respiro
La bagarre comincerà subito dopo il via da Aosta: appena superati 2,1 chilometri di gara, la strada si impennerà verso la prima fatica di giornata. Si tratta del GPM di prima categoria di Saint-Barthélémy, un’ascesa impegnativa di 15,8 chilometri al 6,1% di pendenza media e punte massime del 13%. Scollinata la vetta a quota 1.619 metri, che rappresenta il secondo punto più alto della tappa dopo l’arrivo, i corridori affronteranno una discesa veloce di quasi venti chilometri. Una volta tornati nei pressi del capoluogo, il gruppo risalirà subito verso la Valpelline, incontrando al chilometro 53,9 lo sprint intermedio di Roisan. Neanche il tempo di rifiatare e comincerà il GPM di terza categoria di Doues: 5,8 chilometri al 6,4% con pendenze massime anche in questo caso del 13%.
Al termine della successiva discesa di 13 chilometri, la corsa transiterà nuovamente nei pressi di Aosta per imboccare un micidiale binomio ad altissima intensità. I successivi 17,1 chilometri proporranno infatti in rapida sequenza il terzo e il quarto GPM di giornata, capaci di selezionare pesantemente il gruppo dei migliori. La prima asperità sarà il Lin Noir, una salita di 7,4 chilometri con una pendenza media del 7,9% e punte del 12%. Una picchiata tecnica di soli 4.100 metri farà poi da preludio all’ascesa di Verrogne, un muro di 5,6 chilometri al 6,9% di pendenza media che presenta rampe al 12%.
Pila: i numeri dell’ultimo ostacolo
L’ultima discesa di 24 chilometri condurrà i corridori direttamente al Red Bull KM, un passaggio chiave che assegnerà abbuoni pesanti per la classifica generale. Appena 500 metri dopo, comincerà la salita finale dal versante di Gressan, destinata a portare la corsa ai 1.793 metri del traguardo di Pila.
Si tratta di un’ascesa brutale lunga 16,5 chilometri con una pendenza media del 7,1% e picchi che raggiungono l’11%. Il tratto iniziale di 2 chilometri al 5,1% fungerà da antipasto; successivamente, la strada tenderà a inerpicarsi stabilizzandosi sul 7,2% costante fino ai meno 4.900 metri dal traguardo. Nel finale le pendenze si faranno ancora più severe, con una media del 7,8% e gradienti che non scenderanno mai sotto il 6,2%.
I favoriti
I bookmaker indicano Jonas Vingegaard come il grande favorito di giornata: il danese ha dimostrato di avere una marcia in più e, superati i problemi fisici dei giorni scorsi, potrà contare su due gregari di lusso come Sepp Kuss e Davide Piganzoli. L’uomo più atteso è però Afonso Eulálio, leader dalla quinta tappa, pronto a difendere i suoi 33” di vantaggio sul capitano della Visma-Lease a Bike.
Da monitorare con attenzione anche le mosse di Thymen Arensman e Felix Gall. L’olandese della Netcompany Ineos, in netta risalita in classifica generale grazie all’ottima prestazione nella cronometro di Massa, ha già dimostrato lo scorso anno al Tour de France di non temere i grandi tapponi alpini e di avere le qualità per puntare al successo parziale. L’austriaco della Decathlon CMA CGM è invece reduce dalle difficoltà incontrate nella prova contro il tempo di martedì, ma sulle pendenze più dure ha già fatto vedere di saper contenere con efficacia le accelerate di Vingegaard.
Restano da valutare le condizioni in casa Red Bull-Bora-Hansgrohe per Jai Hindley e Giulio Pellizzari, reduci da un virus gastrointestinale nei giorni scorsi e già attardati in classifica rispettivamente di 3’12” e 3’42”. Tra gli altri possibili protagonisti spiccano infine i nomi di Ben O’Connor, Michael Storer e Derek Gee.
Orari e diretta della quattordicesima tappa
La partenza è fissata per le 12.55 con l’arrivo previsto tra le 17.00 e le 17.35.
La diretta televisiva in chiaro inizierà su Rai Sport per poi trasferirsi su Rai 2 dalle 14:05, con lo streaming integrale sempre disponibile su RaiPlay. La copertura completa di Eurosport sarà garantita da Discovery+, HBO Max, DAZN e dalle piattaforme che lo integrano come TIMVISION e Amazon Prime Video.










