Nove Mesto 2026, Pidcock secondo nello short track dopo una rimonta dall’ultima posizione. Pieterse regina tra le donne

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Il weekend della Mountain Bike a Nove Mesto na Morave (Repubblica Ceca) si apre con una densità di emozioni clamorosa nella seconda tappa delle UCI MTB World Series. Le gare di Short Track (XCC) hanno regalato verdetti da brividi: se al femminile c’è stato il ritorno regale di Puck Pieterse, la prova maschile ha vissuto sulla leggendaria e folle rimonta di Tom Pidcock, capace di risalire dall’ultima posizione assoluta fino a accarezzare una vittoria sfuggita solo negli ultimi 100 metri.

Il capolavoro sfiorato: Pidcock dall’inferno al secondo posto

Tutta l’attesa sul tracciato ceco era per il debutto stagionale sulle ruote grasse di Tom Pidcock. Il bi-campione olimpico (in forza alla Pinarello Q36.5), avendo corso finora solo su strada in questo inizio di 2026, si è presentato al via senza punti nel ranking specifico. Il regolamento non fa sconti a nessuno, nemmeno alla maglia dorata: Pidcock è stato schierato nell’ultima piazzola della griglia di partenza.

In una gara d’intensità pura e velocissima come lo Short Track, partire in coda significa quasi sempre essere tagliati fuori dai giochi. Non per l’inglese. Tom ha gestito la prima parte, poi a metà gara ha letteralmente aperto il gas, superando gli avversari a doppia velocità in una rimonta furiosa.

Nel corso del giro conclusivo, sull’ultima salita del circuito, Pidcock ha piazzato una rasoiata micidiale che sembrava aver chiuso i giochi. Ha lanciato uno sprint lunghissimo in solitaria, ma l’acido lattico e la fatica della rimonta si sono fatti sentire proprio sul più bello: nei 100 metri finali, il francese Mathis Azzaro (Origine Racing) è riuscito a prendergli la ruota e a beffarlo sulla linea d’arrivo. Pidcock chiude con un secondo posto che vale quanto una vittoria; a completare il podio l’ottimo svizzero Dario Lillo (Giant Factory).

Per i colori azzurri è stata una prova complicata: il migliore è Juri Zanotti (24°), seguito da Luca Braidot (33°), Filippo Fontana (36°) e un Simone Avondetto in difficoltà (37°). Ma l’avviso di Pidcock in vista del Cross Country (XCO) di domenica è arrivato forte e chiaro a tutti.

Donne: Puck Pieterse si conferma regina di Nove Mesto

Nella gara femminile non c’è stata storia per il successo. A tre settimane dall’opening in Corea, Puck Pieterse (Alpecin-PremierTech) si è confermata implacabile sul tracciato che tre anni fa la rivelò al mondo intero.

L’olandese classe 2002 ha dominato lo sprint finale, siglando un bellissimo back-to-back dopo il trionfo del 2025 su questo tracciato. Battute l’austriaca Laura Stigger (Specialized) e la svizzera Nicole Koller (Lapierre). Giù dal podio Evie Richards, quarta, mentre Sina Frei (5^) conserva la leadership della classifica generale delle World Series. Da segnalare la brutta caduta e il conseguente ritiro dell’iridata Alessandra Keller durante il penultimo giro.

Ottime notizie in casa Italia sul fronte femminile: la spedizione azzurra piazza ben due atlete nella top ten dello Short Track d’apertura. Martina Berta chiude con un solido 9° posto, immediatamente seguita dalla giovane Sara Cortinovis, splendida 10^. La giornata d’oro delle ragazze italiane era stata inaugurata poco prima dal fantastico 3° posto di Valentina Corvi nella prova riservata alle Under 23.

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