Giro d’Italia 2026, capolavoro di Jonas Vingegaard a Piancavallo! Domani passerella finale a Roma

jonas vingegaard milano
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Capolavoro di Jonas Vingegaard a Piancavallo. Il corridore della Visma | Lease a Bike vince l’ultimo arrivo in salita dell’edizione 2026 del Giro d’Italia. Con la maglia rosa sulle spalle, il danese ha salutato tutti a 10 km dall’arrivo del percorso che prevedeva due scalate alla salita friulana. Da quel momento in poi è stato l’ennesimo assolo per il danese, che ha conquistato il suo quinto trionfo di tappa, il sesto per la sua squadra, che ha vinto tutti gli arrivi in salita di questa edizione.

Con la vittoria di Jonas Vingegaard a Piancavallo manca ormai solo la passerella finale di domani a Roma: il Giro d’Italia 2026 è nelle mani del danese.

Un cannibale Rosa

I numeri del danese in questo Giro fanno impressione: su sei arrivi in salita totali, Vingegaard ne ha conquistati ben cinque. L’unico bersaglio mancato è stato quello di ieri a Piani di Pezzè, dove ha comunque lasciato festeggiare il compagno Sepp Kuss. Oggi, indossando la speciale Maglia Rosa celebrativa per i 25 anni dal terremoto del Friuli, il re del Tour ha voluto ribadire che in salita le regole le detta solo lui.

Attacco a 10 km dalla vetta: saltano i piani Visma, ci pensa Jonas Vingegaard

La corsa si è infiammata fin dall’inizio con una fuga di sette corridori (Geens, Huens, Haig, Leknessund, Silva, Tarozzi e Warbasse) nata subito dopo il passaggio a Buja, terra natale di Jonathan Milan. Il primo passaggio sul Piancavallo ha però selezionato il gruppo: qui Giulio Ciccone (Lidl-Trek) ha piazzato la zampata per prendersi quattro punti fondamentali che gli assicurano matematicamente la conquista della Maglia Azzurra degli scalatori sul podio di Roma.

La Visma | Lease a Bike aveva un piano preciso, ma le fatiche delle Dolomiti hanno presentato il conto: nel finale sono mancati sia Sepp Kuss (comprensibilmente esausto dopo l’impresa di ieri) sia Davide Piganzoli. A quel punto, a 10 chilometri dal traguardo, Vingegaard ha smesso di aspettare e ha innestato il turbo in prima persona.

L’austriaco Felix Gall ha provato a rispondere, ma lo strapotere della Maglia Rosa è stato devastante. Jonas ha ripreso gli ultimi fuggitivi e si è involato in una splendida cavalcata solitaria fin sul traguardo.

Gall e Hindley blindano il podio. Eulalio blinda la Maglia Bianca

Dietro il cannibale, la lotta per i piazzamenti d’onore è stata serratissima. A 1’15” da Vingegaard, Felix Gall (Decathlon CMA CGM) è riuscito a regolare in uno sprint a due Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) per la seconda piazza di giornata, un risultato che blinda anche le loro rispettive posizioni sul podio della generale (Gall secondo, Hindley terzo). Subito dietro un monumentale Derek Gee e la coppia INEOS composta da Arensman e Bernal.

La brutta notizia di giornata in chiave italiana riguarda purtroppo Davide Piganzoli: il giovane azzurro della Visma è andato in crisi nel finale, chiudendo decimo a oltre due minuti e dovendo cedere la Maglia Bianca di miglior giovane al portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious), splendido settimo al traguardo e sesto nella generale.

Vingegaard nella storia del ciclismo

Domani a Roma sarà solo una festa imperiale. Con la conquista di questo Giro d’Italia 2026, Jonas Vingegaard entra ufficialmente nell’Olimpo del ciclismo, diventando uno dei pochissimi eletti capaci di conquistare in carriera la Tripla Corona, ovvero la vittoria in tutti e tre i Grandi Giri (Tour, Vuelta e Giro). Giù il cappello.

Ordine d’Arrivo 20ª Tappa

  1. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) – 5h03’55”
  2. Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +1’15”
  3. Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) s.t.
  4. Derek Gee (Lidl-Trek) s.t.
  5. Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +1’19”

Classifica Generale

  1. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) – 80h17’01”
  2. Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +5’22”
  3. Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +6’25”
  4. Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +7’02”
  5. Derek Gee (Lidl-Trek) +7’56”

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