Dopo aver masticato amaro nella frazione inaugurale subendo la beffa millimetrica da Biniam Girmay, Tim Merlier (Soudal Quick-Step) si prende una rivincita da vero fuoriclasse. Sullo storico e prestigioso traguardo in leggero falsopiano di Knokke-Heist, al termine della Merelbeke-Knokke-Heist di 197,5 chilometri, il velocista belga ha dominato una volata regale, sconfiggendo nello scontro diretto i rivali più quotati al mondo: l’olandese Olav Kooij e il connazionale Jasper Philipsen.
Una vittoria pesantissima che permette a Merlier di fare il pieno di abbuoni e sfilare le insegne di leader della classifica generale proprio a Girmay.
Il racconto: la Lange Munte e la fuga della prima ora
La seconda tappa proponeva un percorso dal sapore prettamente classico. Dopo la partenza da Merelbeke, i corridori hanno attraversato la zona delle Ardenne Fiamminghe, affrontando anche lo storico settore in pavé della Lange Munte. Nonostante le asperità , le squadre dei velocisti hanno tenuto la corsa blindata, concedendo appena due minuti e mezzo di margine alla fuga della prima ora.
Il tentativo di giornata ha visto protagonisti sei attaccanti: Jonah Killy, Michiel Hillen, Victor Hannes, Viktor Vandenberghe e gli olandesi Stijn Appel e Victor Broex. Il loro sogno si è infranto definitivamente a circa dieci chilometri dalla conclusione, quando il treno della Soudal Quick-Step e della NSN Cycling ha chiuso definitivamente il gap, lanciando i treni a medie folli verso Knokke-Heist.
Il treno del “Wolfpack” è perfetto: Kooij e Philipsen si inchinano
Nel caotico e velocissimo finale verso il rettilineo d’arrivo sul celebre strappo de “De Wandelaar”, la Soudal Quick-Step ha dato una vera e propria lezione di pilotaggio. Prima un monumentale Jasper Stuyven ha preso la testa del gruppo per allungare il plotone e neutralizzare i tentativi di contropiede, poi il fidato ultimo uomo Bert Van Lerberghe ha lanciato la volata a Tim Merlier con tempismo perfetto.
Merlier è partito molto lungo, sprigionando una potenza devastante che non ha lasciato diritto di replica agli avversari. Un ottimo Olav Kooij (Decathlon-CMA CGM) ha provato a rimontare posizionandosi secondo, mentre Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck) si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio. Nei primi cinque di giornata trovano spazio anche il tedesco Max Kanter, quarto, e il francese Emilien Jeannière, quinto.









