L’undicesima tappa del Tour de France 2026 non verrĆ ricordata soltanto per lo splendido e sorprendente successo del norvegese SĆøren WƦrenskjold (Uno-X Mobility), ma per essere entrata di diritto nella leggenda del ciclismo mondiale. La frazione odierna, partita da Vichy e conclusasi a Nevers dopo 161,3 chilometri, ha infatti polverizzato un record storico che resisteva da ben 27 anni, diventando ufficialmente la tappa in linea più veloce di sempre nella storia della Grande Boucle.
I corridori hanno letteralmente volato sulle strade francesi, tagliando il traguardo con un’incredibile velocitĆ media di 50,91 km/h. Un dato mostruoso che riscrive le statistiche del ciclismo moderno.
Addio al record di Mario Cipollini a Blois
Il precedente primato assoluto apparteneva alla leggenda dello sprint azzurro Mario Cipollini e risaliva al lontano 1999. In quell’occasione, durante la quarta tappa della corsa francese che si snodava da Laval a Blois per 194,5 chilometri, il “Re Leone” si impose in una volata regale davanti a Erik Zabel e Stuart O’Grady.
Quel giorno, la carovana gialla volò a una media di 50,355 km/h. Un muro che sembrava invalicabile per una tappa in linea priva di tratti cronometrati, ma che oggi il gruppo del Tour de France 2026 ha letteralmente sgretolato, alzando l’asticella quasi a ridosso dei 51 km/h di media.
Una frazione a tutta velocitĆ dal primo all’ultimo chilometro
A favorire questo riscontro cronometrico senza precedenti ĆØ stata una serie di fattori:
- La bagarre iniziale: Gli scatti continui promossi da un indomabile Mathieu van der Poel nelle primissime fasi di gara hanno tenuto la velocitĆ del plotone costantemente sopra i limiti.
- L’inseguimento infinito: Con una fuga di assoluto spessore tirata da passisti del calibro di Nelson Oliveira e Julian Alaphilippe, le squadre dei velocisti non hanno potuto concedersi un solo attimo di respiro, tenendo l’andatura del treno altissima per tutti i 161,3 chilometri del percorso.
- Un finale senza freni: I lunghi rettilinei d’approccio verso il traguardo di Nevers hanno fatto il resto, consentendo a SĆøren WƦrenskjold di coronare questa giornata storica con una progressione d’altri tempi che ha beffato Olav Kooij e Jasper Philipsen.
Il ciclismo va sempre più veloce e la tappa di oggi a Nevers ne è la dimostrazione più lampante: un record epocale che proietta questa edizione del Tour direttamente nei libri di storia dello sport.









