Colpo di reni e fotofinish: è Dušan Rajović a firmare la terza tappa del Giro della Sardegna 2026, imponendosi sul traguardo di Tortolì al termine di una volata serratissima. Per il velocista serbo della Solution Tech-Nippo-Rali si tratta del primo successo stagionale, arrivato al termine di uno sprint tirato fino all’ultimo centimetro.
Rajović ha negato la doppietta a Davide Donati, giovane portacolori della Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies, che sembrava lanciato verso il bis dopo la vittoria del giorno precedente. L’azzurro è stato però rimontato proprio negli ultimi metri, superato di un soffio in un testa a testa deciso dal fotofinish.
Alle spalle del duo di testa ha chiuso lo spagnolo Manuel Peñalver, rappresentante del Team Polti VisitMalta, che non è riuscito a capitalizzare al meglio il lavoro perfetto dei compagni nel finale. Ancora una volta, però, è stata l’Italia a recitare un ruolo da protagonista: ben sette corridori azzurri hanno completato la top-10 di giornata.
Dal quarto al decimo posto si sono piazzati, nell’ordine, Enrico Zanoncello (Bardiani CSF 7 Saber), Riccardo Lorello (S.C. Padovani Polo Cherry Bank), Thomas Capra (Bahrain Victorious Development Team), Lorenzo Ursella (S.C. Padovani Polo Cherry Bank), Davide Persico (MBH Bank CSB Telecom Fort), Filippo Magli (Bardiani CSF 7 Saber) e Alessio Menghini (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone).
Non cambia invece la classifica generale: al comando resta Nicolò Garibbo del Team Ukyo, che conserva 4 secondi di vantaggio sul tandem della Soudal Quick-Step formato da Gianmarco Garofoli e Filippo Zana. La corsa sarda resta dunque apertissima, con i distacchi ridotti al minimo e le prossime tappe pronte a rimescolare ancora le carte.










