La Parigi–Nizza 2026 si è chiusa con un’ultima tappa spettacolare e ricca di colpi di scena. I 129,2 km attorno a Nizza, con oltre 2300 metri di dislivello e tre salite impegnative, hanno offerto un finale degno della “Corsa verso il Sole”. Alla fine, Jonas Vingegaard ha portato a casa la classifica generale, mentre Lenny Martinez ha conquistato la vittoria di giornata in uno sprint a due.
Una tappa breve ma durissima
La frazione conclusiva presentava un percorso esplosivo:
- Col de la Porte (6,9 km al 7%)
- Côte de Châteauneuf-Villevieille (6,6 km al 6,6%)
- Côte du Linguador (3,3 km all’8,8%), ultima asperità prima della discesa verso Nizza
La fuga iniziale — con Marsman, Delettre, Thomas, Van Den Bossche e Trentin — è stata annullata prima della prima grande salita. Da lì è iniziata la battaglia tra gli uomini di classifica.
Attacchi in salita e selezione naturale
Sul Col de la Porte ci hanno provato diversi scalatori: Paret-Peintre, Prodhomme, Cepeda, Barta e Soler. Alla fine è rimasto solo Valentin Paret-Peintre, ripreso però nella lunga discesa verso la Côte de Châteauneuf-Villevieille.
Dietro, il gruppo dei favoriti si stava già assottigliando sotto il ritmo di Visma | Lease a Bike.
La caduta assurda di Daniel Felipe Martínez
Il momento più incredibile della giornata è arrivato nella fase decisiva: Daniel Felipe Martínez, secondo in classifica generale, è caduto in modo bizzarro dopo un contatto con il compagno di squadra Laurence Pithie.
Il colombiano ha accusato dolore e ha perso contatto dal gruppo dei migliori, costretto a un inseguimento disperato mentre davanti la Visma accelerava con Armirail e Campenaerts.
Nonostante tutto, Martínez ha stretto i denti e ha iniziato una rimonta coraggiosa.
Jonas Vingegaard attacca, Martinez resiste
Sulla Côte du Linguador è arrivata la mossa decisiva: Jonas Vingegaard ha accelerato con decisione, staccando tutti gli avversari… tranne uno.
Lenny Martinez, in una giornata di grazia, è riuscito a tenere la ruota del danese fino allo scollinamento. I due hanno proseguito insieme fino al traguardo di Nizza.
Nello sprint a due, il giovane francese ha avuto la meglio, conquistando una vittoria prestigiosa davanti al pubblico di casa.
Vingegaard vince la Parigi Nizza 2026
Per Vingegaard, la seconda posizione di tappa è stata più che sufficiente per blindare la classifica generale. Il danese ha gestito la corsa con autorità e ha confermato la sua superiorità sulle salite della settimana.
Dietro, Daniel Felipe Martínez, nonostante la caduta e l’inseguimento, è riuscito a difendere il suo secondo posto nella generale, completando una prestazione di grande carattere.










