Ronde van Brugge 2026, Elisa Balsamo seconda dietro Carys Lloyd

Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

La Ronde van Brugge 2026 regala un finale inatteso e una protagonista che nessuno aveva messo in cima alla lista. A vincere è infatti Carys Lloyd, 19 anni, talento emergente della Movistar, capace di imporsi in una volata caotica e condizionata da cadute, vento e scelte di posizione decisive. Alle sue spalle, una grandissima Elisa Balsamo, seconda e autrice di uno sprint potente e pulito, mentre Nienke Veenhoven completa il podio.

La grande favorita, Lorena Wiebes, resta invece intrappolata nel traffico e chiude soltanto nona.

Una corsa nervosa fin dall’inizio

Il percorso era lo stesso affrontato dagli uomini il giorno precedente, con un giro in meno ma con identiche insidie: vento, strade esposte e la possibilità costante di ventagli. Per oltre 70 km il gruppo è rimasto compatto, poi la prima frattura: una serie di ventagli ha spezzato il plotone, anche se le attardate sono riuscite a rientrare prima dell’ultima ora di corsa.

A complicare ulteriormente la situazione è arrivata una violenta grandinata, che ha trasformato la corsa in una lotta di resistenza. UAE Team ADQ ha approfittato del momento per aumentare il ritmo, provocando nuove selezioni.

Attacchi, cadute e un finale sempre più incerto

Sulla Brieversweg, il tratto di pavé più atteso, Alison Jackson ha provato a fare la differenza, costringendo il gruppo a un inseguimento serrato. Poi è stata la volta di Jony van den Eijnden e Babette van der Wolf, capaci di guadagnare una manciata di secondi prima che SD Worx-Protime e Fenix-Premier Tech chiudessero tutto a 16 km dal traguardo.

Nel frattempo, una caduta ha messo fuori gioco Charlotte Kool, una delle velociste più attese.

Tutto lasciava presagire una volata… ma non una volata normale.

Wiebes resta chiusa, Balsamo trova lo spazio giusto

Nel momento decisivo, Lorena Wiebes si è trovata nella posizione peggiore possibile: schiacciata sulla sinistra, contro le transenne, completamente ingabbiata. La campionessa olandese non ha mai avuto lo spazio per lanciare la sua progressione e ha dovuto accontentarsi del nono posto.

Chi invece ha letto perfettamente la situazione è stata Elisa Balsamo. La piemontese della Lidl–Trek ha scelto la traiettoria più pulita, ha evitato i rallentamenti e ha lanciato uno sprint potente, chiudendo al secondo posto con una prova di grande lucidità.

Il colpo di classe di Carys Lloyd

Davanti a tutte, però, c’è stata la zampata della giornata: Carys Lloyd, appena 19 anni, ha sfruttato il caos perfettamente. Movistar l’ha portata nella posizione ideale e lei ha fatto il resto: uno sprint deciso, senza esitazioni, che le ha consegnato la vittoria più importante della sua giovane carriera.

Top 10 – Ronde van Brugge 2026

  1. Carys Lloyd (Movistar Team Women) – 3:31:23
  2. Elisa Balsamo (Lidl–Trek Ladies)
  3. Nienke Veenhoven (Visma | Lease a Bike Women)
  4. Chiara Consonni (Canyon//SRAM Racing)
  5. Shari Bossuyt (AG Insurance–Soudal)
  6. Lara Gillespie (UAE Team ADQ)
  7. Katrijn De Clercq (Lotto–Intermarché Ladies)
  8. Marjolein Van ’t Geloof (Laboral Kutxa–Fundacion Euskadi)
  9. Lorena Wiebes (SD Worx–Protime)
  10. Alexandra Volstad (EF Education–Oatly)

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *