La quarta tappa della Volta a Catalunya avrebbe dovuto offrire il primo vero confronto tra gli scalatori, ma il meteo ha costretto gli organizzatori a una modifica drastica del percorso. La salita finale verso Vallter 2000, attesissima e decisiva, è stata infatti cancellata a causa delle condizioni proibitive previste in quota.
Secondo quanto comunicato dalla corsa, sulla salita erano attese raffiche di vento fino a 90 km/h, rendendo impossibile garantire la sicurezza dei corridori. «Siamo costretti ad accorciare il percorso della quarta tappa», ha spiegato l’organizzazione sui propri canali. «La frazione partirà regolarmente da Mataró, ma terminerà a Camprodon. La scalata verso la stazione sciistica di Vallter 2000 viene eliminata.»
Nuovo percorso: arrivo anticipato a Camprodon
La modifica comporta anche un leggero slittamento dell’orario di partenza: i corridori scatteranno alle 13:05, mezz’ora più tardi rispetto al programma originale.
Il tracciato iniziale prevedeva due salite di media difficoltà — Coll de Parpers (4,7 km al 3,7%) e Alt de Sant Feliu de Codines (4,6 km al 4,1%) — pensate come preludio alla lunga ascesa finale verso Vallter 2000 (11,4 km al 7,6%). Con la cancellazione della salita regina, questi due GPM diventano ora gli ostacoli principali della giornata.
Dopo Sant Feliu, il gruppo affronterà un tratto movimentato ma senza grandi difficoltà fino a Camprodon, che nella versione originale si trovava a 23 km dal traguardo. Ora diventa invece la nuova sede d’arrivo.
La distanza totale scende così da 173 km a 150 km, con gli ultimi 50 km decisamente meno impegnativi rispetto al piano iniziale.
Una tappa completamente diversa da quella prevista
La cancellazione della salita a Vallter 2000 cambia radicalmente la natura della tappa:
- niente primo confronto diretto tra i big della classifica
- niente arrivo in quota
- possibilità per attaccanti e finisseur
- giornata più aperta e imprevedibile
Una vera occasione per corridori come Godon, già protagonista in questa edizione, e per squadre pronte a sfruttare un finale meno selettivo.










