Jonas Vingegaard domina in salita alla Volta a Catalunya 2026: staccati Evenepoel e gli altri

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La Volta a Catalunya ritrova finalmente l’alta montagna dopo due giorni condizionati dal maltempo, e Jonas Vingegaard trasforma subito l’occasione in un’esibizione di forza. Sulla Coll de Pal, salita lunga, regolare e raramente utilizzata dalla corsa catalana, il danese della Visma | Lease a Bike ha inflitto distacchi pesanti a tutti i rivali, compreso Remco Evenepoel, staccato di quasi due minuti. Una vittoria netta, costruita con lucidità e chiusa con autorità, che lo proietta in testa alla classifica generale.

Una salita storica che mancava da 45 anni

La Coll de Pal, 19,1 km di ascesa nei Pirenei, non veniva affrontata dalla Volta dal lontano 1979. Il ritorno era attesissimo, anche se il vento forte ha costretto gli organizzatori a tagliare gli ultimi 2,2 km della salita. Nonostante la modifica, la tappa è rimasta una vera prova di forza per gli uomini di classifica.

Fuga di qualità nella prima parte

La corsa è esplosa fin dai primi chilometri, con continui tentativi e gruppi che si formavano e si ricomponevano. Alla fine è partita una fuga di cinque scalatori:

  • Marc Soler (UAE Emirates XRG)
  • Giulio Ciccone (Lidl–Trek)
  • Davide Piganzoli (Visma | Lease a Bike)
  • Junior Lecerf (Soudal Quick-Step)
  • Einer Rubio (Movistar)

Il loro margine non ha mai superato i due minuti, perché il gruppo — tirato da Red Bull–BORA–hansgrohe — aveva piani chiari per Evenepoel.

Tensione prima della salita: cadute e ritmo altissimo

Sulla Collado Sobirana, la penultima salita, il ritmo è rimasto altissimo ma senza attacchi. La discesa invece ha portato caos:

  • Sepp Kuss è caduto a forte velocità
  • João Almeida ha perso terreno per un problema meccanico

Nonostante gli imprevisti, il gruppo dei favoriti si è ricompattato poco prima dell’inizio della Coll de Pal.

La Coll de Pal decide tutto: Jonas Vingegaard aspetta, poi colpisce

La salita è stata inizialmente controllata, complice il vento contrario. I primi a muoversi sono stati:

  • Mikel Landa, con un allungo subito neutralizzato
  • Felix Gall, seguito da Lenny Martinez e Florian Lipowitz

Dietro, Tom Pidcock ha iniziato a perdere contatto, pagando la durezza del ritmo.

A 7 km dalla vetta, Vingegaard ha cambiato marcia. Evenepoel ha provato a seguirlo, ma alla seconda accelerazione del danese ha dovuto mollare. Da lì in avanti è stata una cavalcata solitaria:

  • ripresi tutti gli attaccanti
  • staccato Ciccone
  • aperto un margine sempre più ampio

Una dimostrazione di superiorità netta.

Ordine d’arrivo – Tappa 5

  1. Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) – 4:13:44
  2. Felix Gall (Decathlon–CMA CGM) +51’’
  3. Lenny Martinez (Bahrain Victorious) +1’01’’
  4. Florian Lipowitz (Red Bull–BORA–hansgrohe)
  5. Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) +1’03’’
  6. Remco Evenepoel (Red Bull–BORA–hansgrohe) +1’38’’
  7. Mattias Skjelmose (Lidl–Trek) +1’39’’
  8. Lorenzo Fortunato (XDS Astana)
  9. Cian Uijtdebroeks (Movistar)
  10. Ben O’Connor (Jayco AlUla)

Classifica generale aggiornata

  1. Jonas Vingegaard
  2. Felix Gall +57’’
  3. Lenny Martinez +1’09’’
  4. Florian Lipowitz +1’13’’
  5. Valentin Paret-Peintre +1’15’’
  6. Remco Evenepoel +1’38’’

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