La Volta a Catalunya 2026 si chiude con una settima tappa spettacolare sulle strade di Barcellona, dove il circuito di Montjuïc ha ancora una volta offerto un finale esplosivo. La vittoria di giornata va all’australiano Brady Gilmore (NSN Cycling Team), autore di uno sprint perfetto contro avversari di primissimo livello come Dorian Godon e Remco Evenepoel. La classifica generale, invece, è saldamente nelle mani di Jonas Vingegaard, che porta a casa la corsa catalana con autorevolezza.
Un circuito breve ma durissimo: Montjuïc ancora decisivo
La tappa conclusiva, 95,1 km interamente disegnati nel cuore di Barcellona, ha riproposto il classico circuito con:
- 7 giri locali
- La salita di Montjuïc (2,5 km al 4,8%, punte fino al 19%)
- Un secondo strappo di 700 metri al 6%
- Una discesa tecnica e un finale veloce
Un percorso breve ma nervoso, perfetto per attacchi continui e per un finale imprevedibile.
La fuga del giorno: McNulty, Cort, Rafferty, Rubio e Slock ci provano
Dopo la partenza, si forma rapidamente una fuga di qualità con:
- Brandon McNulty (UAE Emirates XRG)
- Magnus Cort (Uno‑X)
- Darren Rafferty (EF Education‑EasyPost)
- Einer Rubio (Movistar)
- Liam Slock (Lotto‑Intermarché)
Il gruppo concede poco: Visma | Lease a Bike e Red Bull‑BORA‑hansgrohe controllano con attenzione, mantenendo il margine intorno ai due minuti. La fuga viene ripresa già al secondo passaggio su Montjuïc.
Evenepoel accende la corsa: attacchi in salita e in discesa
Il primo grande scossone arriva da Remco Evenepoel, che attacca più volte:
- una prima accelerazione sulla salita
- un secondo tentativo in discesa
- un terzo scatto al quarto passaggio su Montjuïc
Gli attacchi non fanno selezione definitiva, ma contribuiscono a logorare il gruppo. Curiosamente, il suo compagno Florian Lipowitz, terzo in classifica generale, non riesce a seguirlo nei primi tentativi, costringendo il gruppo a ricompattarsi.
Ciccone si prende la scena e la maglia della montagna
Sulla penultima scalata, Marc Soler prova un allungo, seguito da Giulio Ciccone e Ben O’Connor. Il terzetto rientra su Tobias Svarre, già in avanscoperta, ma il gruppo dei favoriti chiude tutto poco prima della vetta.
Ciccone, però, riesce a scollinare per primo e si assicura la maglia della montagna.
Ultimo giro: INEOS forza per Godon, ma Gilmore è imbattibile
Nell’ultimo passaggio su Montjuïc, INEOS Grenadiers prende il comando per lanciare Dorian Godon, uno dei più veloci del gruppo. Un attacco di Enric Mas spezza momentaneamente il ritmo, ma Godon riesce a rientrare a meno di 3 km dal traguardo.
La volata si decide così:
- Lipowitz tira forte fino ai -1.000
- Godon lancia lo sprint per primo
- Gilmore esce dalla sua ruota con potenza e lo supera nettamente
- Evenepoel chiude terzo
Una vittoria di grande prestigio per l’australiano della NSN Cycling.
Ordine d’arrivo tappa 7 – Barcellona → Barcellona (95,1 km)
- Brady Gilmore (NSN Cycling Team) – 2:06:44
- Dorian Godon (INEOS Grenadiers) s.t.
- Remco Evenepoel (Red Bull‑BORA‑hansgrohe) s.t.
- David González López (Pinarello‑Q36.5)
- Antoine L’Hote (Decathlon CMA CGM)
- Senna Remijn (Alpecin‑Premier Tech)
- Luca Vergallito (Alpecin‑Premier Tech)
- Simone Gualdi (Lotto‑Intermarché)
- Lenny Martinez (Bahrain Victorious)
- Henok Mulubrhan (XDS Astana)
Classifica generale finale: Vingegaard domina la corsa
Jonas Vingegaard chiude la Volta a Catalunya 2026 con una superiorità netta, costruita sulle vittorie in salita e su una gestione impeccabile della corsa.
Top 10 finale
- Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) – 25:56:36
- Lenny Martinez (Bahrain Victorious) +1:22
- Florian Lipowitz (Red Bull‑BORA‑hansgrohe) +1:30
- Valentin Paret‑Peintre (Soudal‑Quick Step) +1:43
- Remco Evenepoel (Red Bull‑BORA‑hansgrohe) +2:13
- Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +3:17
- Mattias Skjelmose (Lidl‑Trek) +4:11
- Cian Uijtdebroeks (Movistar) +5:20
- Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM) +5:25
- Richard Carapaz (EF Education‑EasyPost) +5:36










