Fiandre 2026, multe e sospensioni per chi non ha rispettato il passaggio a livello

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Il Giro delle Fiandre 2026 potrebbe avere strascichi giudiziari. La Procura delle Fiandre Orientali ha infatti annunciato l’intenzione di identificare e sanzionare i corridori che, durante la corsa, hanno attraversato un passaggio a livello nonostante il segnale rosso fosse già attivo. Tra i ciclisti coinvolti ci sarebbero anche nomi di primo piano come Tadej Pogačar e Remco Evenepoel, che in quel momento si trovavano nel gruppo di testa.

Cosa è successo a Wichelen

L’episodio è avvenuto quando mancavano ancora oltre 200 chilometri al traguardo. All’ingresso del paese di Wichelen, il semaforo del passaggio a livello è diventato rosso pochi istanti prima dell’arrivo del gruppo. La reazione del plotone è stata confusa: una parte dei corridori si è fermata, mentre altri — probabilmente senza rendersi conto del segnale — hanno proseguito.

Il treno è passato pochi secondi dopo e, una volta riaperte le barriere, la corsa è stata neutralizzata per circa quattro chilometri, permettendo al gruppo di ricompattarsi. Il vantaggio della fuga di 13 uomini, che secondo regolamento non doveva essere fermata, è così salito di circa due minuti.

La Procura: “Saranno identificati e sanzionati”

Secondo quanto riportato dai media fiamminghi, la Procura ha confermato l’apertura di un fascicolo:

“Gli autori dell’infrazione saranno identificati e verrà redatto un verbale”, ha dichiarato l’ufficio del procuratore.

Le sanzioni previste dalla normativa stradale belga includono:

  • multa di circa 320 euro
  • sospensione della patente fino a otto giorni

È prevista anche la possibilità di un accordo extragiudiziale.

Pogačar: “Impossibile fermarsi in un secondo”

Il vincitore della corsa, Tadej Pogačar, ha criticato la gestione dell’episodio:

“Stavamo correndo e all’improvviso tre persone sono saltate in mezzo alla strada per farci fermare. Come puoi arrestarti in un secondo? Pensavo fosse una protesta o qualcosa di strano. La situazione poteva essere gestita meglio.”

Secondo lo sloveno, sarebbe stato più sicuro fermare il gruppo con maggiore anticipo.

Nessuna squalifica sportiva

Come già accaduto alla Parigi‑Roubaix 2015, i commissari UCI hanno deciso di non squalificare i corridori coinvolti. La motivazione, secondo indiscrezioni, è legata alla sicurezza: fermare bruscamente un gruppo lanciato avrebbe potuto provocare una caduta di massa.

Il comunicato ufficiale post‑gara dell’UCI non fa riferimento all’episodio del passaggio a livello.

Altre sanzioni: Pogačar e Evenepoel multati

Nel frattempo, sono arrivate due penalità minori:

  • Pogačar: 500 franchi svizzeri e 25 punti UCI in meno per aver gettato rifiuti fuori dalle zone consentite
  • Evenepoel: 200 franchi svizzeri per una “sticky bottle”, ovvero un rifornimento irregolare

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