Non c’erano grandi salite, non c’erano pendenze da scalatore puro, non c’erano le condizioni ideali per fare la differenza. Eppure Tadej Pogačar ha vinto lo stesso. Il campione del mondo ha conquistato anche la terza tappa del Giro di Romandia 2026, imponendosi in una volata ristretta di 32 corridori a Vucherens, davanti a Dorian Godon e Finn Fisher‑Black.
Una vittoria che racconta più di mille analisi: quando il gruppo si assottiglia, quando la corsa diventa dura, quando la velocità si alza, Pogačar è semplicemente il più forte.
Tappa nervosa, senza un metro di pianura
La frazione da Rue a Vucherens (173,1 km) non presentava grandi montagne, ma era un continuo saliscendi. La salita di Vuillens (3,1 km al 5,4%) è stata affrontata tre volte, l’ultima a soli due chilometri dal traguardo: un finale perfetto per chi sa scattare, resistere e poi sprintare.
La fuga di giornata è partita presto, con quattro corridori:
- Jakob Söderqvist (Lidl‑Trek)
- Henri‑François Renard‑Haquin (Picnic PostNL)
- Roland Thalmann (Tudor)
- Filippo Conca, campione italiano (Jayco AlUla)
Il loro vantaggio non ha mai superato i due minuti e mezzo. UAE Emirates XRG ha controllato, ma a tirare forte è stata soprattutto la INEOS Grenadiers, che puntava tutto su Godon, già vincitore della cronometro inaugurale.
Roglič accende la corsa, Cepeda ci prova, Pogačar chiude tutto
Sull’ultima scalata verso Vuillens, Söderqvist ha provato a resistere, ma il ritmo del gruppo è esploso quando Primož Roglič ha preso in mano la situazione.
Poi è arrivato l’attacco di Jefferson Cepeda, che ha costretto Pogačar a muoversi in prima persona. Lo sloveno ha chiuso ogni tentativo: Cepeda, Voisard, Lipowitz. Nessuno è riuscito a scappare.
Il risultato? Un gruppo di circa 30 corridori lanciato verso uno sprint in leggera salita.
Godon parte lungo, Pogačar lo salta con autorità
A lanciare la volata è stato Dorian Godon, che ha provato a sorprendere tutti con una progressione potente. Per un attimo è sembrato poter resistere, ma Pogačar lo ha affiancato, superato e staccato con una facilità disarmante.
Dietro, Finn Fisher‑Black ha completato il podio.
Per Pogačar è la seconda vittoria consecutiva in linea, la terza in totale in questa edizione del Romandia, e soprattutto un nuovo allungo in classifica generale grazie ai secondi di abbuono.
Classifica di tappa
- Tadej Pogačar (UAE Emirates XRG)
- Dorian Godon (INEOS Grenadiers)
- Finn Fisher‑Black (Red Bull‑BORA‑hansgrohe)
- Clément Champoussin (Astana)
- Valentin Paret‑Peintre (Soudal‑Quick Step)










