La Vuelta Femenina 2026 si apre con il colpo di Noemi Rüegg

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La Vuelta Femenina 2026 parte con una sorpresa e con una volata di potenza pura: Noemi Rüegg conquista la prima tappa imponendosi sul traguardo di Salvaterra de Miño, al termine di uno sprint in leggera salita che ha esaltato le sue doti esplosive. La svizzera della EF Education – Oatly ha anticipato tutte, resistendo al ritorno di Lotte Kopecky, partita troppo indietro per poter rimontare completamente, e di Franziska Koch, terza dopo una prova molto solida.

Per Rüegg arriva così la prima maglia rossa della corsa, anche se Koch — grazie agli abbuoni conquistati durante la tappa — ha rischiato seriamente di strappargliela già al debutto.

Una volata lunga e selettiva: Rüegg domina, Kopecky rimonta tardi

Il finale, pur non essendo durissimo, ha favorito le atlete capaci di tenere alta la velocità su pendenze crescenti. Rüegg ha scelto di partire presto, trasformando lo sprint in una prova di resistenza: scelta perfetta, perché nessuna è riuscita a superarla.

  • Kopecky ha rimontato forte ma da troppo lontano
  • Koch ha confermato la sua crescita nelle volate dure
  • Niewiadoma ha chiuso quarta, sempre regolare
  • UAE Team ADQ piazza due atlete in top‑6 con Squiban e Swinkels

Molto bene anche Monica Trinca Colonel, ottava, capace di inserirsi tra due monumenti del ciclismo femminile come Marianne Vos e Pauline Ferrand‑Prévot.

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