Giro di Svizzera 2026, Jhonatan Narváez beffa il gruppo e si impone davanti a Meurisse

Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

Il ciclismo sa sempre come ribaltare i pronostici della vigilia. La terza tappa del Giro di Svizzera 2026, la Bad Ragaz – Bad Ragaz di 157,9 chilometri, doveva essere la giornata d’oro per i velocisti e invece si trasforma nel capolavoro di due attaccanti da finisseur. Ad alzare le braccia al cielo è un monumentale Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates XRG) che, dopo una fuga d’altri tempi, regola nello sprint a due il compagno d’avventura Xandro Meurisse (Pinarello-Q36.5).

Il plotone, rimasto colpevolmente a guardare per troppi chilometri, ha lanciato un inseguimento furioso nel finale, calcolando però malissimo i tempi: i velocisti sono piombati sul traguardo a velocità doppia, ma ormai troppo tardi, dovendosi accontentare di masticare amarissimo a pochissimi metri dalla coppia regina. Nessun problema per Tadej Pogačar, che passa indenne la giornata e conserva la maglia gialla di leader.

Il racconto: avvio folle, scatti e la nascita della fuga decisiva

Che non sarebbe stata una giornata tranquilla lo si è capito fin dal chilometro zero. Con la strada subito in salita, la carovana è letteralmente esplosa in mille pezzi. Dopo una lunghissima serie di scatti che hanno visto muoversi anche big del calibro di Aleksandr Vlasov ed Enric Mas – e persino una breve apparizione in avanscoperta della stessa maglia gialla Pogačar – la corsa si è stabilizzata lungo la discesa e il successivo falsopiano.

A quel punto è nato il contropiede decisivo: Jhonatan Narváez, Xandro Meurisse e Michał Kwiatkowski sono riusciti a prendere il largo. Il polacco della Ineos ha dovuto presto alzare bandiera bianca a causa del ritmo asfissiante impresso dai primi due, lasciando la coppia Narváez-Meurisse da sola al comando della corsa.

Dietro di loro si è formata un’intercapedine di otto inseguitori (tra cui gli azzurri Tiberi e Schachmann), ma il loro accordo è stato pessimo. Lungo le rampe dello Schwägalp Passhöhe, i due battistrada hanno fatto il vuoto assoluto: scollinando con 1’50” sul gruppetto di mezzo e ben 3 minuti sul plotone, tirato svogliatamente da Jayco AlUla, NSN ed EF Education.

Il gruppo si sveglia tardi: vano l’inseguimento di Visma e Alpecin

A 50 chilometri dalla conclusione, mentre gli inseguitori venivano riassorbiti, il vantaggio dei due leader ha toccato il picco massimo di 4 minuti. Solo a quel punto il plotone ha finalmente compreso la gravità della situazione, mettendo alla frusta i vagoni della Visma | Lease a Bike, della Lidl-Trek e successivamente della Alpecin-Premier Tech e della Bahrain Victorious.

Il distacco è sceso rapidamente: 3 minuti ai -35 km, poi un minuto esatto all’ingresso degli ultimi 10. La pianura sembrava giocare a favore del gruppo, ma davanti la collaborazione tra l’ecuadoriano e il belga è stata semplicemente impeccabile, un esempio da manuale del ciclismo.

🔗 DA NON PERDERE: [Lorenzo Finn da impazzire sul Monte Livata! Conquista tappa e Maglia Rosa al Giro Next Gen]

Lo sprint finale: il plotone muore a pochi metri

I due fuggitivi sono entrati nei tremila metri finali con un tesoretto di 30 secondi. Sul lunghissimo rettilineo d’arrivo di Bad Ragaz si è consumato un vero e proprio thriller: Narváez e Meurisse hanno iniziato a studiarsi, guardandosi alle spalle e vedendo la marea del gruppo rimontare a medie spaventose.

Ai -200 metri Meurisse ha lanciato la volata, ma Jhonatan Narváez è uscito magistralmente dalla sua ruota, saltandolo di potenza e andando a prendersi un successo memorabile. Il gruppo è transitato sulla linea bianca pochissimi secondi dopo, regolato da un deluso Magnus Cort (Uno-X Mobility), terzo, davanti a un anonimo quinto posto di Mathieu van der Poel, che ha completamente mancato l’appuntamento con la vittoria.

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *