Seconda volata e seconda sconfitta per Jonathan Milan al Giro d’Italia 2026. Il friulano della Lidl‑Trek, grande favorito per gli sprint in Bulgaria, ha chiuso nuovamente alle spalle di Paul Magnier, stavolta sul traguardo di Sofia. Una manciata di centimetri ha separato i due, ma il risultato lascia comunque un forte rammarico.
“Oggi meglio rispetto ai giorni scorsi, eravamo nella posizione giusta. Peccato che il risultato non sia quello che volevo”, ha dichiarato Milan ai microfoni di Rai Sport.
“Ho anticipato troppo la volata”
Il velocista azzurro ha analizzato con lucidità l’errore decisivo: “Forse ho anticipato troppo la volata. Pensavo che la curva fosse più vicina all’arrivo e ho aperto lo sprint convinto di non poter essere rimontato. Invece è andata diversamente. Avrei dovuto aspettare ancora un po’.”
Magnier, in stato di grazia, ha sfruttato il momento per rimontare negli ultimi metri e conquistare la sua seconda vittoria consecutiva.
Amarezza, ma anche segnali incoraggianti
Nonostante la delusione, Milan non vuole farsi abbattere: “Non mi demoralizzo. Sto iniziando a sentirmi sempre meglio. Oggi non ho scuse, ma le sensazioni stanno crescendo.”
Il friulano guarda già avanti, consapevole che il Giro è lungo e che le occasioni non mancheranno: “Ora c’è il giorno di trasferimento. Punto a rifarmi, vincere e divertirmi.”
Obiettivo rivincita nelle prossime tappe
Il bilancio del blocco bulgaro non è quello sperato, ma Milan resta uno dei velocisti più attesi della corsa. Con una condizione in crescita e una squadra solida al suo fianco, la rivincita potrebbe arrivare già nelle prime tappe italiane.










