La tappa di Potenza ha riscritto il Giro d’Italia 2026 come raramente accade così presto nella corsa. La fuga vincente, il crollo del gruppo maglia rosa e un finale da cardiopalma hanno prodotto un ribaltone totale nella generale. La nuova maglia rosa è Afonso Eulálio, protagonista di una giornata perfetta, mentre alle sue spalle salgono due nomi inattesi: Igor Arrieta e Christian Scaroni.
Eulálio in rosa: la fuga vale il primato
Secondo sul traguardo ma impeccabile nella gestione della tappa, Afonso Eulálio si prende la leadership del Giro. Il portoghese della Bahrain Victorious ha sfruttato al massimo il vantaggio costruito dalla fuga e ora guida la corsa con 2’51” su Arrieta. Un risultato che lo proietta tra i protagonisti della prima settimana, con una solidità che ha sorpreso molti.
Arrieta secondo dopo il capolavoro di Potenza
La vittoria di tappa rilancia Igor Arrieta, ora secondo in classifica. Lo spagnolo della UAE Team Emirates‑XRG paga il ritardo accumulato nei giorni precedenti, ma la sua prestazione sulle salite lucane lo trasforma in un outsider credibile per le prossime tappe di montagna.
Scaroni terzo, Raccagni Noviero e Kulset nella top‑5
La XDS Astana continua a stupire: Christian Scaroni è terzo a 3’34”, mentre Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick‑Step) è quarto a 3’39”. Quinto il norvegese Johannes Kulset, regolare e brillante in una tappa che ha fatto selezione ovunque.
Ciccone scivola al sesto posto
La giornata più amara è quella di Giulio Ciccone. Rimasto presto senza compagni, ha sofferto freddo e pioggia e ha perso oltre sei minuti dal nuovo leader. Ora è sesto a 6’12”, ma il Giro è lungo e le montagne potrebbero riportarlo in alto.
INEOS piazza due uomini in top‑10
La Netcompany INEOS chiude la top‑10 con Egan Bernal e Thymen Arensman, entrambi a ridosso dei migliori e pronti a giocarsi le proprie carte nelle tappe più dure.
Classifica generale dopo la tappa di Potenza
- Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) – 21:27:43
- Igor Arrieta (UAE Team Emirates‑XRG) + 2:51
- Christian Scaroni (XDS Astana) + 3:34
- Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick‑Step) + 3:39
- Johannes Kulset (Uno‑X Mobility) + 5:17
- Giulio Ciccone (Lidl‑Trek) + 6:12
- Jan Christen (UAE Team Emirates‑XRG) + 6:16
- Florian Stork (Tudor Pro Cycling) + 6:16
- Egan Bernal (Netcompany INEOS) + 6:16
- Thymen Arensman (Netcompany INEOS) + 6:18










