CHIETI – In queste prime tappe del Giro d’Italia 2026, complici anche le tante cadute che hanno caratterizzato questa prima parte di gara, sui social rimbalza una domanda: perchè le ruote delle bici dei corridori continuano a girare all’impazzata nonostante le bici siano a terra?
Tutto nasce da alcuni video che vengono condivisi sui social network. A dire il vero, queste domande girano già da un po’ di tempo, ma durante le grandi corse a tappe gli interrogativi aumentano: le dirette integrali e la maggiore attenzione mediatica fanno incuriosire anche i non appassionati.
Personne ne s'est posé de questions ? @giroditalia pic.twitter.com/YAGnPfRUKF
— 🅰ntoine VAYER 📸🖋️ (@festinaboy) May 13, 2026
In realtà, è stata soprattutto la tappa di Potenza che ha iniziato a far infiammare il dibattito sui social. “Nessuno si pone delle domande?”. “Possibile che le ruote continuino a girare?”. Insomma, le domande ci sono, ma ci sono anche le spiegazioni.
Perchè le ruote continuano a girare dopo una caduta?
Della vicenda se ne è occupata recentemente, con un breve articolo, la rivista online Cyclinside, da sempre specializzata nella tecnica della bicicletta. Nel pezzo viene evidenziato prima di tutto il fatto che la televisione non riesce a rendere bene la velocità alta alla quale pedalano i corridori: “I commenti nascono da immagini televisive che non rendono l’idea della velocità cui stanno andando i corridori, la ruota gira di conseguenza e quando i pedali toccano terra imprimono una ulteriore spinta. Tutto qui”.
@cyclingontnt
— Cormac Billings (@Bewrihful) May 13, 2026
Look at the back wheel!!!!#giro pic.twitter.com/1DDzI1L4zU
Viene fatto notare anche che, se la ruota fosse davvero “motorizzata”, la bici sarebbe letteralmente scappata via dalle mani dei corridori. Eppure, sul web, c’è chi insiste nel ripetere che anche le bici dei professionisti possono nascondere dei magneti: se sul telaio vi è un magnete dal polo positivo che avvicina un polo negativo posizionato all’interno della ruota, il vantaggio sarebbe enorme.
Dove sarebbe il motore?
In tutto questo dibattito, che – lo ricordiamo – viene portato avanti senza un fondamento reale, ma solo dall’interpretazione delle immagini televisive, bisogna sottolineare che tutte le bici dei corridori professionisti sono dotate di cuscinetti ceramici. Questi cuscinetti permettono di non avere attriti sulle ruote, le quali possono quindi girare molto velocemente. Si tratta di una componente in uso ormai da diversi anni.
💥DOWN GOES EULALIO!!
— Giro d'Italia (@giroditalia) May 13, 2026
The Portuguese rider is back on the bike, and Igor Arrieta is now back on his wheel!
📺 Follow the #Giroditalia on TV, and on socials, wherever you are 🌐 pic.twitter.com/QMZoRJi8u1
Bisogna poi anche far notare che queste ruote che continuano a girare dopo le cadute non si vedono sempre. Basti vedere il video che vi proponiamo di seguito, dove si vede la maxi caduta in Bulgaria che ha coinvolto vari corridori della UAE Emirates XRG. I corridori finiscono a terra e le ruote non si muovono. Infine, una domanda che poniamo noi a chi cerca di spiegare che in gruppo ci possa essere questo sistema di magneti montato sulle bici: come si potrebbe accendere e spegnere questo fantomatico sistema?
🇮🇹 #GirodItalia 📹
— GreenEDGE Cycling (@GreenEDGEteam) May 9, 2026
A rough day at the Giro d’Italia 😞 We’ll miss you Andrea!
Day 2️⃣ saw the first embers of the GC battle light up but it was all marred by a massive crash 💥 in the final 30km, which included our own Andrea Vendrame.
Heal quick Andrea 👊 pic.twitter.com/wqbhKc4yE7










