Alberto Bettiol ha vinto a Verbania con un chiodo nella gomma! Il retroscena da brividi

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Il ciclismo è una questione di cuore, di gambe, di istinto, ma a volte anche di un pizzico di protezione divina. Subito dopo il trionfo in solitaria di Alberto Bettiol sul traguardo di Verbania, le immagini televisive di Eurosport e gli scatti dei fotografi hanno rivelato un retroscena clamoroso che avrebbe potuto trasformare una giornata di festa in un incubo sportivo: il corridore toscano ha percorso gli ultimi chilometri della tappa con un chiodo conficcato nella gomma.

Un dettaglio da brividi che aggiunge ancora più epica a un’impresa memorabile, e che risponde indirettamente alle parole rilasciate dallo stesso Bettiol in conferenza stampa: “Il ciclismo è fatto di passione, non di algoritmi”. Oggi l’algoritmo del destino si è schierato dalla sua parte.

Un finale sul filo del rasoio

La dinamica della corsa è stata mozzafiato. Sull’ultima salita di giornata, l’italiano della XDS-Astana è riuscito a staccare il norvegese Andreas Leknessund, scollinando da solo e buttandosi a capofitto nella discesa verso il Lago Maggiore. È stato proprio in quel frangente, tra le curve e l’asfalto che portavano a Verbania, che un chiodo si è conficcato nel tubeless del corridore azzurro.

Le immagini ravvicinate nel post-gara non lasciano spazio a dubbi: il metallo era chiaramente visibile all’interno del battistrada.

Il miracolo del tubeless (e della fortuna)

Nel ciclismo moderno, la tecnologia delle gomme (il sistema tubeless con il liquido sigillante all’interno) permette spesso di tappare piccoli fori istantaneamente senza perdere pressione. Ma un chiodo intero è una bomba a orologeria: se fosse fuoriuscito o se avesse squarciato il copertone, la gomma si sarebbe esaurita in pochi secondi.

Bettiol ha tagliato il traguardo con 26 secondi di vantaggio su Leknessund. Se la gomma avesse ceduto di schianto a tre chilometri dall’arrivo, costringendolo ad aspettare l’ammiraglia o a cambiare la ruota, il Giro d’Italia avrebbe raccontato un’altra storia.

Non sapremo mai cosa sarebbe successo, ma una cosa è certa: la sfortuna che spesso ha perseguitato Alberto Bettiol nelle ultime stagioni, oggi ha deciso di guardare da un’altra parte. Il “Last Romantic Rider” ha vinto anche contro i chiodi.

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