Kuurne-Bruxelles-Kuurne 2026, Brennan si impone allo sprint!

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La Visma-Lease a Bike suona un colpo importante nella seconda classica del nord. Matthew Brennan si è infatti imposto al termine di una volata difficile, dove il vento ha scombinato a più riprese i piani dei favoriti.

La Kuurne‑Bruxelles‑Kuurne 2026 ha regalato una delle edizioni più movimentate degli ultimi anni. Tra fughe, cadute, ventagli e continui ribaltamenti tattici, la corsa si è decisa soltanto negli ultimi metri, con Matthew Brennan (Visma | Lease a Bike) capace di imporsi nettamente in volata davanti a Luca Mozzato e Matteo Trentin, entrambi del team Tudor. Una vittoria di forza e lucidità, arrivata al termine di una giornata in cui il gruppo non ha mai trovato un attimo di tregua.

La fuga iniziale e il ritiro di Wellens

Dopo circa trenta chilometri si è formata la prima fuga di giornata, composta da Dries De Bondt, Frits Biesterbos, Cole Kessler, Johan Jacobs e Matis Louvel. In seguito si sono aggiunti anche Roger Adrià e Storm Ingebrigtsen, formando un gruppo di sette uomini che ha raggiunto un vantaggio massimo di circa quattro minuti.

Nel gruppo, però, la tranquillità è durata poco. Una caduta ha coinvolto diversi corridori e ha costretto al ritiro il campione belga Tim Wellens, dolorante dopo essere finito a terra a circa cento chilometri dall’arrivo.

La zona dei muri fa esplodere la corsa

Con l’ingresso nella zona collinare, il ritmo è aumentato. Su La Houppe e Hameau des Papins il gruppo è rimasto compatto, ma su Le Bourliquet la Lotto‑Intermarché ha provato a lanciare Arnaud De Lie. Il belga, però, non aveva la gamba dei giorni migliori e si è staccato poco dopo sul Mont Saint‑Laurent, finendo in un gruppetto con Jonathan Milan e Dylan Groenewegen. Più indietro, Paul Magnier è stato rallentato da una foratura.

Davanti, intanto, si susseguivano gli scatti: Jasper Philipsen, Tim van Dijke e Matej Mohorič hanno provato a rompere gli equilibri, senza successo. Un tentativo più consistente è nato sulla Kruisberg/Hotond, dove Philipsen ha accelerato portando via un gruppetto interessante, ma la mancanza di collaborazione ha permesso al gruppo di rientrare.

Van Baarle accende la corsa, ma tutto si ricompatta

Sulla Côte du Trieu, Timo Kielich ha aperto il gas, seguito da Dylan van Baarle, che ha rilanciato con decisione. Il loro tentativo ha creato una nuova selezione, ma Alpecin‑Premier Tech e Red Bull‑BORA‑hansgrohe hanno chiuso il buco.

Sul Kluisberg si è formata una nuova e più numerosa fuga, con dentro nomi pesanti come Van Baarle, Kielich, Brennan, Van Kerckhove, Mick van Dijke, Berckmoes, Politt, Abrahamsen, Trentin, Álvarez e Canal. Ma anche questa volta la collaborazione è mancata e il gruppo ha chiuso nuovamente.

Ventagli e caos: la corsa si spezza

A cinquanta chilometri dall’arrivo, la Decathlon CMA CGM ha aumentato il ritmo, ma è stata una successiva accelerazione della Visma | Lease a Bike, unita al vento laterale, a creare il caos: il gruppo si è spezzato in più tronconi.

Philipsen era nella prima ventaglio, ma una foratura lo ha costretto a cambiare bici e a scivolare nella seconda fascia. Per sua fortuna, davanti non c’era grande collaborazione e la situazione si è ricomposta poco dopo.

Nel frattempo, Héctor Álvarez ha provato un’azione solitaria, durata fino ai 36 chilometri dalla fine, quando è stato ripreso.

Finale nervoso e sprint deciso alla perfezione

Negli ultimi chilometri, le squadre dei velocisti hanno preso il controllo. Visma | Lease a Bike puntava tutto su Matthew Brennan, mentre tra gli altri favoriti c’erano Jordi Meeus, Tobias Lund Andresen e lo stesso Philipsen, rientrato sulla sua bici dopo il problema meccanico.

A tre chilometri dalla fine, un allungo di Alec Segaert ha creato un piccolo buco, poi chiuso da Florian Vermeersch. Ma il gruppo si è ricompattato e la corsa è andata verso la volata.

La Visma ha impostato un treno perfetto: Christophe Laporte ha lanciato Brennan nella posizione ideale. Il giovane britannico ha aperto lo sprint con potenza e nessuno è riuscito a rimontarlo. Vittoria netta, con più di una bici di vantaggio.

Alle sue spalle, Luca Mozzato ha chiuso secondo, mentre Matteo Trentin ha completato il podio con un’ottima terza posizione.

Ordine d’arrivo – Kuurne‑Bruxelles‑Kuurne 2026

  1. Matthew Brennan (Visma | Lease a Bike) – 4:25:22
  2. Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling Team)
  3. Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team)
  4. Matevz Govekar (Bahrain Victorious)

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