La Scheldeprijs donne 2026 incorona finalmente Charlotte Kool. Dopo tre secondi posti consecutivi, la velocista neerlandese della Fenix–Premier Tech riesce a prendersi la classica di Schoten, imponendosi in una volata esplosiva al termine di un finale caotico e segnato da una maxi-caduta negli ultimi due chilometri.
Alle sue spalle, un’altra olandese, Nienke Veenhoven (Visma | Lease a Bike), mentre Elisa Balsamo conquista un prestigioso terzo posto, confermandosi ancora una volta tra le migliori sprinter del mondo. Per l’azzurra della Lidl–Trek, già vincitrice nel 2025, si tratta di un podio di grande valore, ottenuto in una situazione tattica complicata e in un gruppo ridotto dalle cadute.
Balsamo, un podio che vale tantissimo
La piemontese era tra le più attese, nonostante un treno meno strutturato rispetto ad altre squadre. Nel finale concitato, Balsamo è stata bravissima a:
- evitare la caduta che ha spezzato il gruppo
- rimanere nelle prime posizioni senza compagne
- lanciare la volata da posizione non ideale
- chiudere con potenza fino al terzo posto
Un risultato che conferma la sua continuità ad altissimo livello e la sua capacità di emergere anche in contesti caotici. In top-10 anche Chiara Consonni, quinta, e Sara Fiorin, nona: ottima giornata complessiva per il ciclismo italiano.
Scheldeprijs donne 2026: fuga iniziale e ritmo altissimo
I 130 km della Scheldeprijs Donne hanno seguito il copione classico: fuga iniziale, controllo del gruppo e finale ad altissima velocità.
Sette atlete hanno animato la prima parte di gara, tra cui:
- Ilken Seynave
- Yonna van Dam
- Mari Porton
- Clara Jäger
- Lea Huber
- Lucy Gadd
- Leila Gschwentner
Il vantaggio ha sfiorato i tre minuti, ma il gruppo ha sempre mantenuto il controllo, soprattutto grazie al lavoro di SD Worx-Protime, molto attiva con Barbara Guarischi e Femke Gerritse.
Gli attacchi nel circuito finale
Nel circuito conclusivo, con il tradizionale settore di pavé della Broekstraat (1.700 metri), SD Worx-Protime ha provato a rompere lo schema della volata, lanciando più volte Guarischi e Gerritse. Tentativi coraggiosi, ma neutralizzati dal lavoro delle squadre delle velociste.
Finale caotico e maxi-caduta
A 2 km dall’arrivo, la tensione è esplosa: una caduta ha coinvolto gran parte del gruppo, lasciando davanti solo una ventina di atlete. Tra le big, sono riuscite a restare in piedi:
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- Kool
- Veenhoven
- Balsamo
- Gillespie
- Consonni
Da lì, la volata è stata una questione di pura potenza.
Kool imprendibile, Balsamo brillante
Charlotte Kool ha sfruttato un lead-out perfetto e ha lanciato la volata ai 150 metri, resistendo al ritorno di Veenhoven. Balsamo, partita più indietro, ha rimontato con decisione fino al terzo posto, confermando una condizione in crescita.
Top-10 Scheldeprijs Donne 2026
- Charlotte Kool (Fenix–Premier Tech) – 3:03:02
- Nienke Veenhoven (Visma | Lease a Bike) s.t.
- Elisa Balsamo (Lidl–Trek) s.t.
- Lara Gillespie (UAE Team ADQ) s.t.
- Chiara Consonni (Canyon//SRAM zondacrypto) s.t.
- Marjolein Van ’t Geloof (Laboral Kutxa–Fundación Euskadi) s.t.
- Clara Lundmark (Minimax WB Cycling Team) s.t.
- Gladys Verhulst-Wild (AG Insurance–Soudal Team) s.t.
- Sara Fiorin (Laboral Kutxa–Fundación Euskadi) s.t.
- Kathrin Schweinberger (Human Powered Health) s.t.
















