Oltre a una beffa cronometrica millimetrica, per Mathieu van der Poel (Alpecin – Premier Tech) la cronometro di Aarburg si è portata dietro una sanzione del tutto inaspettata. Ieri il campione olandese ha accarezzato a lungo l’idea di conquistare la prima vittoria in carriera in una prova contro il tempo tra i professionisti, venendo scalzato dal trono di giornata per appena 31 centesimi di secondo da un extraterrestre di nome Tadej Pogačar.
Ma il vero “colpo di scena”, finito dritto nel verbale ufficiale della giuria di gara a fine serata, si è consumato mentre van der Poel aspettava l’arrivo della maglia gialla. Il corridore della Alpecin, stremato dallo sforzo e a causa delle temperature torride, si è accomodato sulla hot seat ufficiale della corsa togliendosi completamente la maglia di gara. Un’immagine a torso nudo insolita che ha fatto rapidamente il giro dei social ma che non è andata affatto giù ai severissimi commissari dell’Unione Ciclistica Internazionale.
Il verdetto dei commissari: 500 franchi per “abbigliamento inappropriato”
Il regolamento dell’UCI, si sa, non fa sconti a nessuno quando si parla di immagine pubblica dei corridori, nemmeno se ti chiami Mathieu van der Poel. Nel comunicato ufficiale della giuria si legge infatti la notifica di una multa di 500 franchi svizzeri comminata all’olandese per “aver indossato un abbigliamento inappropriato mentre si trovava sulla sedia del leader provvisorio”.
Una sanzione che fa sorridere e che di certo non manderà in rovina le tasche del fuoriclasse della Alpecin, il quale avrà sicuramente ben altro per la testa. A bruciare molto di più, infatti, è la consapevolezza di aver sfiorato un successo storico su un percorso di 23,7 chilometri che lui stesso, alla vigilia, aveva cerchiato in rosso decidendo di testarsi al cento per cento.
Pogačar ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per strappargli la vittoria di mano sul rettilineo d’arrivo, ma a van der Poel resta la certezza di una prestazione eccezionale contro il tempo. Certo, la prossima volta, c’è da scommetterci che terrà la zip ben chiusa fino all’ultimo secondo.









